• Novembre 24, 2017
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La fotoepilazione è uno dei termini utilizzati per descrivere i trattamenti indesiderati di rimozione dei peli superflui. Il termine fotoepilazione laser a diodo suggerisce che tali trattamenti si effettuano attraverso l’uso della luce. Tutti i trattamenti indesiderati di rimozione dei peli effettuati oggi sono basati sulla proiezione di qualche tipo di luce sulla peluria che cresce sulle zone trattate.

Diversi tipi di trattamenti di fotoepilazione 

I primi trattamenti di fotoepilazione erano basati sulla tecnologia laser. All’inizio degli anni ’90 le prime macchine laser per la rimozione dei peli sono state approvate per l’utilizzo costante e continuo da parte di numerose commissioni medico scientifiche, incaricate anche di garantire la sicurezza di nuovi trattamenti medici.

Da allora si sono susseguite numerose altre tecnologie per l’eliminazione completa della peluria superflua che sono state sfruttate per la somministrazione di trattamenti per la rimozione dei peli: IPL (Intense Pulse Light), LHE (Light Energy Heat) e DPC (Dynamic Pulse Control).

Le differenze tra le tecnologie sopra indicate stanno nell’efficacia del trattamento di alcuni tipi di peli. Ad esempio, le persone in possesso di peluria sottile e leggera non beneficeranno tanto dalla fotoepilazione laser a diodo, quanto della fotoepilazione a luce pulsata.

Come funziona la fotoepilazione laser a diodo

La maggior parte di tutti gli apparecchi estetici per la rimozione dei peli superflui si basano su una sorta di proiezione leggera di luce, il che suggerisce che tutti abbiano un comune principio di funzionamento.

La fotoepilazione funziona fornendo il calore attraverso il pelo e nei follicoli piliferi che si trovano sotto la superficie della pelle. La luce proiettata sulla zona trattata viene assorbita da ogni singolo pelo e questa energia provoca calore in accumulo all’interno. Il calore viene poi condotto dal pelo al follicolo pilifero (responsabile della crescita dei peli), direttamente alla base appena sotto la superficie della pelle.

I follicoli riscaldati non saranno più in grado di ereggere il pelo ed una certa percentuale (a seconda dell’efficacia del trattamento di fotoepilazione laser somministrata) dei follicoli subirà anche abbastanza danni per impedire loro di far crescere nuovi peli, almeno per un certo periodo di tempo.

L’importanza di scegliere il tipo giusto di fotoepilazione

Come descritto in precedenza, diversi tipi di fotoepilazione promettono risultati diversi in base al colore e al tipo di peluria. La fotoepilazione laser, ad esempio, produrrà i migliori risultati con persone in possesso di capelli scuri e relativamente folti. Le persone con capelli chiari e peluria sottile, avranno migliori risultati se optano per la fotoepilazione a luce pulsata.

Pertanto, per ottenere risultati ottimali è molto importante assicurarsi che il responsabile del proprio trattamento abbia preso in considerazione tutti i parametri individuali e sia ben esperto nell’utilizzare tecniche di fotoepilazione laser a diodo.

I sistemi a luce pulsata intensi hanno meno precisione ma presentano grande versatilità grazie alla grande quantità di diversi tipi di luce che possono emettere. In molti casi, il trattamento con IPL può essere più efficace del laser, soprattutto se il colore dei capelli o il colore della pelle non sono l’ideale per i laser di fotoepilazione.

Il loro vantaggio principale è la versatilità e per questo può trattare una gamma più ampia di tipi di pelle e peluria. Il loro svantaggio principale è che sono estremamente dipendenti dalla tecnica, hanno un pò meno precisione rispetto ai laser e possono irritare la pelle più facilmente.

In pratica, entrambe le tecnologie sono di grande utilità, ma per soddisfare le esigenze di ogni singolo paziente, bisogna tener presente alcuni fattori, quali:

  • Colore dei capelli.
  • Colore della pelle.
  • Spessore dei peli.
  • Profondità dei peli.
  • Posizione anatomica.
  • Fase dell’ormone.

La tecnologia più efficace è quella che si adatta meglio ad ogni caso, con un sistema diverso, a seconda quindi, di specifiche esigenze da trattare. In pratica, la fotoepilazione laser a diodo viene associata alla depilazione eseguita usando la tecnica della “luce pulsata intensa” che è totalmente diversa dai sistemi laser.